Epoche

Le più antiche attestazioni di frequentazione umana rinvenute nel lago Sabatino risalgono ad 8000 anni fa e sono rappresentate dal villaggio perilacustre de “La Marmotta” del Neolitico antico. Le testimonianze suggeriscono l’esistenza di una occupazione più o meno continuativa sulle sponde del lago fino ai giorni nostri mutando assetto attraverso le epoche.

NeoliticoNeolitico
La dea-madre, statuetta in steatite trovata nel villaggio neolitico de “La Marmotta”.

 

Età del Bronzo Età del Bronzo
Prospezioni archeo-sub a “La Sposetta”. Le testimonianze dell’Età del Bronzo e della prima Età del Ferro nel lago Sabatino sono note dalle ricerche subacquee condotte sui fondali.

 

Età del Ferro Età del Ferro
Località Vigna Grande da pianta dell’inizio del XIX secolo. Vigna Grande è una delle poche aree nei dintorni del lago Sabatino che ha restituito vestigia dell’Età del Ferro.

 

Età EtruscaEtà Etrusca
Acquedotto etrusco presso la fonte dell’ospedale in Bracciano. Altre testimonianze di epoca etrusca sono state individuate a Trevignano Romano.

 

Età RomanaEtà Romana
Basolo, resti dell’antica via silice strata perilacustre messa in opera tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C.

 

Invasioni BarbaricheInvasioni Barbariche
I Sacchi di Roma del V secolo provocarono devastanti conseguenze nelle zone limitrofe ove gli antichi edifici vennero distrutti e spoliati.

 

MedioevoMedioevo
Chiesa di Santa Caterina a Trevignano Romano realizzata nella seconda metà del XV secolo su una preesistente chiesa romanica dell’XI-XII secolo. Testimoniaze dei secoli precedenti sono ad Anguillara Sabazia rappresentate dal complesso delle Mura di S.Stefano.

 

XV secoloXV secolo
Castello di Bracciano, edificato per volere della famiglia Orsini nella seconda metà del XV secolo. Fu Gentil Virginio Orsini, alla fine del secolo, ad unificare tutto il territorio del lago Sabatino in un’unica proprietà.

 

XVI secoloXVI secolo
Affresco Zuccari, 1559-1560, castello di Bracciano. Nel 1560 papa Pio IV accorda a Bracciano il titolo di ducato, nominando primo duca Paolo Giordano Orsini. Gli assoggetta Campagnano, Anguillara, Galera, Scrofano, Trevignano, Monterano, Cantalupo, Bardella, S. Gregorio, Saracinesco, l’Isola, Palo, Cerverteri, Vicovaro.

 

XVII secoloXVII secolo
Pianta del ducato di Bracciano del XVII secolo. Nel 1690 difficoltà economiche portarono gli Orsini a cedere quasi tutti i feudi loro assoggettati, nel 1696 fu la volta di Bracciano.

 

XVIII secoloXVIII secolo
Lagusiello, presso Trevignano Romano. Venne prosciugato nel 1776 per mezzo di uno sboccatore preesistente. Alla fine del XVII secolo gli Odescalchi erano proprietari del feudo di Bracciano e i Grillo de’ Mari di Mondragone entrarono in possesso di Trevignano e Anguillara.

 

XIX secoloXIX secolo
Pianta delle proprietà Odescalchi e zone circostanti. Per circa quarant’anni gli Odescalchi cedettero la proprietà di Bracciano ai Torlonia.

 

XX secoloXX secolo
1924, Bracciano, piazza I maggio, Hailé Selassié negus d’Etiopia con Vittorio Emanuele III, un generale e Tommaso Tittoni allo Presidente del Senato.