XX secolo

Esplorazione fondali

Jacques Piccard esplorò i fondali del lago Sabatino nel 1982: a quanto pare, nessun mistero svelato (l’Unità Roma-Regione, domenica 17 ottobre 1982). Da allora, sono state poche ma significative le indagini e le perlustrazioni archeo-sub. Al momento non possiamo fare altro che custodire e proteggere ciò che è ancora sommerso nei fondali lacustri o sepolto sotto la terra circostante.Jacques Piccard

Vini Castel Bracciano, 1903

Baldassarre III Odescalchi (1844-1909) introdusse innovazioni in ambito agricolo, come anche nell’allevamento, nella sua tenuta di Bracciano: investì molte risorse nel settore agrario, bonificando ed incrementando la produttività delle proprie terre.
In un articolo del Supplemento al Bollettino delle Esposizioni Enologiche del 21 febbraio 1903 così viene considerata la produzione dei vini Castel Bracciano:

Cogli splendidi prodotti di Castel Bracciano il patrizio romano si presenta alla XXVII fiera Concorso del Circolo Enofilo, degnamente rappresentato dal Sig. Eraclio Cherubini.
I vini di Castel Bracciano, già noti nel campo enologico italiano, non possono dalla giuria non passare inosservati data la loro squisitezza e dati i responsi del Ministero dell’Agricoltura e dello stesso Circolo Enofilo i quali li premiarono già con medaglia d’oro, diploma onorevole e medaglia d’argento.
Amiamo ricordare come i vini di Castel Bracciano costituiscano un importante studio enologico essendo ricavati da vitigni estranieri espressamente trapiantati come pure è doveroso riconoscere che la Cantina Odescalchi essenzialmente moderna è una delle prime in Italia sia per ampiezza, sia per sistema, sia perchè possiede botti fenomenali capaci di 600, persino 1000 ettolitr.
Nel porgere le congratulazioni al Principe Odescalchi e al suo rappresentante constatiamo le nobili idee di progresso di questo patrizio che tanto concorre allo svolgimento industriale del nostro paese.

Vini Castel Bracciano

Vini Castel Bracciano.

Autrice: Elena Felluca

ultima modifica: 23 gennaio 2014

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VICARELLO (TERME APOLLINARI)

…così veniva descritta la località di Vicarello nella Guida partica ai luoghi di soggiorno e di cura d’Italia. Parte III. Le stazioni Termali. TOURING CLUB ITALIANO 1936

 

Vicarello

Albergo terme Apollinari, 1936

Frazione del comune di Bracciano, prov. di Roma, a 8 km. dal capoluogo: alt. m. 206; posta e telcgr. a Trevignano Romano (km. 4); telef, a Bracciano; medici, farmacia e ospedale a Bracciano; stazione a Bracciano, linea F. S. Roma-Viterbo (da Roma km, 52); carrozzabile da Bracciano servita dall’autocorriera Bracciano- Vicarello- Trevignano Romano.
Le Terme Apollinari sono vicine al Lago di Bracciano, in posizione elevata ed aperta, isolate nella campagna, circondate da folta vegetazione. Ambiente tranquillo e riposante.
ACQUE E CURE. – Si ritiene che le virtù curativo delle Acque Apollinari fossero conosciute nell’età etrusca e romana, a giudicare dalle lapidi, dalle monete e dai vasi ivi rinvenuti. La sorgente scaturisce da una fenditura di rocce vulcaniche, donde è convogliata allo stabilimento con apposita conduttura. L’acqua è quasi limpida, giallognola, inodora,
di sapore lievemente acidulo; alla scaturigine ha la temperatura di 48°-50°. Ha un residuo base di gr. 1.47 per litro; contiene una notevole quantità di anidride carbonica (c. c. 193 per litro) e ha proprietà radioattive: nel suo contenuto predominano i solfati alcalino-terrosi, onde va considerata un’ acqua bicarbollato-solfato-alcalina-terrosa carbonica. Con
l’acqua minerale vengono preparati dei fanghi costituiti da materia argillosa finissima che è tenuta per lungo tempo in contatto con essa in appositi bacini, assumendone i principi salini e la radioattività mescolata al sedimento dell’acqua termale stessa. Le cure che si praticano alle Terme Apollinari sono i bagni, le fangature, i bagni di vapore.
I bagni si fanno in vasca, alla temperatura di 38° e durano in media 15 minuti. I fanghi sono parziali o generali, alla temperatura di 45°-50°, completati da un bagno minerale, cui segue un periodo di reazione.
l bagni a vapore (stufe) sono fatti in ambienti saturati dal vapore che si sprigiona dalle acque minerali unita mente a emanazioni radioattive.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE: forme reumatiche è artritiche nelle loro manifestazioni osteoarticolari, muscolari e nervose (sciatica): postumi di lesioni traumatiche: malattie del ricambio, gotta, obesità, diabete.
CONTROINDICAZIONI: artcriosclerosi grave, forme cardiache scompensute, processi acuti, affezioni tubercolari.
STABILIMENTO. È un grande edificio rimodernato di recente, situato tra giardini nel mezzo di un parco, in vista del lago di Bracciano. Contiene 11 camerini per bagno, 10 camerini per fanghi, una stufa per i bagni a vapore, un reparto per cure fisiche (docce e massaggi). Durante la stagione, e cioè da giugno a settembre, v’è un medico residente. Per l’ammissione alle cure è obbligatoria la visita medica (tassa L. 30, che comprende anche l’assistenza sanitaria durante il periodo di cura).
Prezzo del bagno L. 7, del fango L. 15, del bagno di vapore L. 15. Lo stabilimento è aperto tutto l’anno.
Albergo Terme Apollinari, cam. 66, letti 85, termosifone, ascens., autorim., autobus alla stazione di Bracciano, pens. in 1a classe L. 25, in 2a classe L. 18; si trova nell’edificio dello stabilimento e dispone, inoltre, di tre appartamenti da affittare.
INFORMAZIONI: Direzione delle Terme Apollinari, Vicarello (Roma) e Suore di Nostra Signora, Via Como, 41, Roma, che hanno la gestione delle Terme.

Autrice: Elena Felluca

ultima modifica: 6 dicembre 2013

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