Bracciano, mura di cinta, XVI secolo

Bracciano, mura di cinta, XVI secolo.

Bracciano, mura di cinta, XVI secolo.
“… A tramontana, verso il lago, lo rachiudono gran muraglioni, che formano una vasta facciata del palazzo…”
La cinta muraria era imponente ed invalicabilie, era una struttura assai complessa fatta di edifici massicci, terrapieni foderati di mura e torri. Appare assai interessante il sistema di circolazione interno alle strutture difensive, ancora poco noto…

Bracciano, resti di un’antica via basolata

Bracciano, resti di un'antica via basolata

Bracciano, resti di un’antica via basolata, forse si tratta della via Clodia realizzata in epoca repubblicana (III o II secolo a.C.?) su tracciato più antico.
Essa, piuttosto articolata in varie diramazioni, collegava diversi centri dell’Etruria, da Roma fino a Cosa o a Roselle, tra questi, ricordiamo, Forum Clodii, localizzabile nella Macchia della Fiora a monte della tenuta di San Liberato.
Alcune strade e sentieri attuali ricalcano perfettamente alcuni tratti dell’antica via, talvolta i basoli si scorgono sotto un sottile strato di terra…

Bracciano, tenuta di Vicarello, edificio termale.

Bracciano, tenuta di Vicarello, edificio termale (Archivio storico del Collegio Germanico Ungarico)

Bracciano, tenuta di Vicarello, edificio termale.
Nel 1928, la Società Acqua e Terme, proprietaria ed esercente delle antiche terme Apollinari di Stigliano, presentò un atto di diffida contro il Collegio Germanico Ungarico, proprietario delle terme di Vicarello, accusandolo di utilizzare in modo improprio l’appellativo Apollinari sostenendo che, su basi storiche, solo i bagni di Stigliano potevano essere identificate con le antiche terme Apollinari. Quindi, rivendicò tale denominazione a titolo esclusivo e pretese che il Collegio lo togliesse evitando di adoperarlo ulteriormente. Ma il Collegio declinò ogni responsabilità, sottolineando i fondamenti storici e archeologici per la scelta del nome.